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Periodico di informazione, cultura, tradizioni iniziatiche, arte, esoterismo.
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Nea Agorà - Rassegna di Studi e tradizioni
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Scozzesismo

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Titolo: La formazione della massoneria moderna e la “nascita” dello scozzesismo
Autore: Francesco De Jaco
Editore: Palzari Editori
Prezzo: € 20,00
Il tema dell’opera è sicuramente di quelli che affascina il cultore della Storia dell’Uomo così come la Massoneria è, di fatto, la Storia dell’Uomo. Il tentativo che si è voluto arrischiare è stato quello di rendere piacevole un percorso di conoscenza di per sé complesso e, talvolta, ai più, incomprensibile. La Massoneria è sì filosofia ma, ancor di più, è metodo. Insegna, infatti, a saper utilizzare le armi dell’intelligenza con umiltà e disciplina “Sapendo di Non Sapere” e, in modo dogmatico, a seguire la logica della progressione culturale e spirituale. Nessuno è depositario della verità e la Massoneria, per prima, sostiene ed alimenta tale principio, pur tuttavia la verità, se si vuole essere evolutivi, la si deve ricercare senza sosta, e con convinzione, partendo dalla corretta conoscenza di se stessi. 


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Altre news

silvio8_20lff.jpgSettembre 2011
Utopisti o pragmatici, si nasce o si diventa?
E’ una domanda che posta all’uomo del nostro secolo evidenzia in maniera aspra, se non spietata, una serie di interrogativi che nonostante il succedersi di eclatanti scoperte scientifiche, come le continue conquiste spaziali e l’esigenza sfrenata di clonazione, rimangono inesorabilmente senza risposta alcuna.
L’uomo, perfettamente in linea con ciò che avviene allorquando si sfida l’ignoto, è sensibilmente attratto da tutto ciò che è fenomenico, particolarmente insolito, e, molto spesso, abbandona quei campi di ricerca illimitati dove la componente psichico-mentale ha più possibilità di intuire e, non solo, dialogare con il proprio io inconscio.
L’uomo, quindi, pur essendo alla nascita privo di differenziazioni psico-comportamentali, è particolarmente sensibile però ai risultati, positivi o negativi che siano, che si concretizzano via-via, nella impaziente e trepidante attesa. Egli diventa adulto cioè scontrandosi con la legge dei contrapposti: impara a distinguere ciò che è ragionevole dall’irragionevole, il buono o il cattivo, il bello dal brutto. In altri termini, viaconoscenza.jpggradualmente impara a sintonizzare il suo potenziale mentale e lo predisponene in forme psichiche e sociali opportunamente organizzate.
Questo itinerante insieme di forme mentali e sociali che noi chiamiamo uomo, pur facendo parte di un sistema globale organizzato - la società - conserva integra la sua personalità e con essa la sua storia individuale e le tracce del suo cammino evolutivo. Si protende anzi a prendere coscienza del suo stato di adulto mediante la conquista di beni stabili, di possedimenti che gli diano la concreta testimonianza e la consapevolezza, forse, di essere riuscito a trasformare il tempo in struttura materializzata.....

dolmen.jpgLuglio 2011
L’uomo odierno, come del resto i suoi progenitori della preistoria, vive immerso in un'atmosfera di propensione religiosa nei confronti di forme e cose che non riesce a spiegarsi razionalmente.
Le scatenanti e incontrollabili manifestazioni della Natura, pur nel rispetto di una certa ciclicità come per le stagioni, e ciò pertanto in parte prevedibili, sfuggendo al controllo umano, furono per l'uomo delle caverne collegate al volere di una Entità superiore e, di conseguenza, intese come messaggi del "divino creatore" d'ogni cosa.
L'innato atteggiamento mentale umano ad accostarsi al mondo dell'inspiegabile, poi, ancor più stimolato dal recondito desiderio di tramandare ai posteri le tracce delle sue progressive conquiste, dalle incisioni rupestri dei cavernicoli ai monolitici menhir, dai templi alle Piramidi di Gizah e quelle Maya, dal labirinto di Creta con le architettoniche testimonianze dell'antica Grecia alle cattedrali, ha fatto sì che tutto il percorso evolutivo dell'uomo fosse contrassegnato da segnali chiari e forti, difficilmente decodificabili dai più, ma accessibili soltanto da coloro che  ne fossero stati degni.casteldelmonte6.jpg
L'uomo, ad un certo punto, si accorse di poter occultare in ogni opera realizzata, non solo il potenziale immaginativo che scaturiva dal prodotto artistico ma, cosa ancor più stimolante, un arcano messaggio che solo pochi eletti, e in possesso della giusta chiave di lettura avrebbero, in un giorno forse lontano, decodificato.....

silvio8_20lff.jpgGiugno 2011
L’uomo, in quanto essere vivente, è un nucleo di energia conoscitiva e attiva che opera direttamente nel tempo e nello spazio.
Facendo ancora un passo avanti, potremmo convenire che tale energia non è una forza a sé, seppur affiancata ad altre forme di energia diverse, bensì è energia che è essenzialmente conoscenza ed azione.
Nel mondo dell’inanimato, questa energia agisce senza organi medianti: le particelle atomiche si strutturano direttamente nell’edificio dell’atomo come se si conoscessero, e potessero interagire per raggiungere un dato fine. L’atomo si struttura direttamente in molecole mentre un cristallo realizza di per sé la sua perfetta geometria, come se conoscesse e potesse attuare per forza propria l’idea di forma secondo i moduli di quella matematica che sembra essere il linguaggio originario dell’energia. E forse Pitagora non era poi tanto lontano dalla verità.extrasenso_dcfvg.jpg
Sempre nel quadro dell’evoluzione delle cose e dei viventi, questa energia originaria sembrerebbe tendere alla individualizzazione, perché in effetti si è accentrata e suddivisa in una quantità di effetti e di esseri.
Poiché alla sommità di questa evoluzione troviamo una creatura cosciente – l’uomo – dobbiamo pensare che anche l’energia sia dotata di coscienza non individualizzata: una coscienza che non ha un proprio specifico IO, perché appunto protesa verso la propria individualizzazione. Quella cioè che potremmo denominare “coscienza cosmica”.....
 
spiriti_ascesa_agkiy.jpgMarzo 2011 (Prima puntata)
La convinzione dell’esistenza degli Angeli è presente in tutte le tradizioni religiose d’ogni civiltà.
Adorati, invocati, scongiurati, classificati, la loro realtà è comprovata, se non altro, in virtù dell’interesse suscitato da sempre negli uomini, espresso attraverso forme liturgiche, riti evocatori o cerimonie apotropaiche.
Citando l’Avviamento alla Scienza dei Magi di G. Kremmerz, si può affermare che:
“Il desiderio di tutti gli uomini, la curiosità di tutte le donne, in tutti i tempi, in tutti i paesi, in tutte le razze, approdano insieme alla solenne e capitale questione: entrare in commercio con angeli, demoni e diavoli, spiriti, folletti e spiriti di defunti, larve ed ombre, per sapere la verità vera della vita e risolvere il triplice problema: donde veniamo, che cosa siamo,e dove andremo.”
Oggi più che mai, dinanzi all’evidente impossibilità della scienza di poter dare una risposta razionale a ciò che riguarda i problemi dell’anima e alla metafisica, si assiste alla diffusione di temi che accreditano la fede in entità superiori, le quali diventano protagoniste nella letteratura, nella musica (Rota, La visitaspiritoguida00w1.jpg meravigliosa) come nel cinema, (Wim Wenders, Il cielo sopra Berlino, Gost ecc.), nella televisione ed anche nella pubblicità (nota marca di caffé).
Un breve excursus storico del culto degli angeli nelle diverse civiltà e tradizioni religiose, ci fa intendere meglio la risposta dell’uomo al quesito riguardante la loro esistenza...
  

silvio_jiol2.jpgNovembre 2010
Nella Genesi è scritto: "...  e i figli di Dio videro le figlie degli uomini e poiché era belle se ne innamorarono, le presero in moglie e si congiunsero a loro... Gli accoppiamenti originarono una nuova razza: degli uomini forti e robusti che a quel tempo furono chiamati ... giganti". 

Dalla lettura dei testi antichi, secondo alcuni studiosi di "miti e civiltà antiche", emergerebbero chiari riferimenti agli accoppiamenti tra "gli uomini divini" e le "umane" tanto da ritenere che originassero dei veri "semidei": i ben noti "eroi" spesso citati in testi mitologici. 
Ma, chi erano i cosiddetti " Figli di Dio" menzionati nella Genesi?
Fra le tante congetture formulate dai ricercatori delle origini umane, quella dell'eminente studioso, Zecharia Sitchin, purtroppo scomparso nello scorso mese d'ottobre, a mio personale parere mi sembra la più condivisibile.extrasenso_dcfvg.jpg
Nel IV millennio a.C. - egli racconta - in Mesopotamia, successivamente chiamata Babilonia, ed ora l'attuale Iraq, si sviluppò una civiltà inspiegabilmente evoluta per quel tempo: i Sumeri.
La popolazione sumerica, infatti, non soltanto si distinse per cultura e conoscenze tecnologiche, diluvio_okjh1.jpgma ancor più per l'aspetto, ed in particolare tratti del viso ed occhi grandi, insolitamente diversi dalle genti contemporanee che popolavano le zone circostanti. Le loro città, Ur,  Lagash, Nippur e Eridu, divennero luoghi di aggregazione e centri propulsivi di nuove conquiste della civiltà mesopotamica.
Ben 4000 anni a.C., i Sumeri furono i primi a distillare la "birra" e a tramandarci i 12 segni dello Zodiaco, i cui ascendenti astrologici, pianeti e case, sono sempre gli stessi che tutt'oggi vengono quotidianamente consultati da tutti gli amanti degli oroscopi.
 


Roma, 1 novembre 2010
La peste e' nata in Cina oltre 2000 anni fa e si e' diffusa in tutto il mondo attraverso la Via della Seta e i viaggi del navigatore cinese Zheng He. A ricostruire la storia della nascita e diffusione di questa malattie pandemica e' uno studio di un gruppo di ricerca internazionale coordinato dall'italiana Giovanna Morelli dell'Istituto di ricerca Tedesco Max Planck.

 

Milano, 13 settembre 2010
Stralciamo da un articolo di Dario Bressanini, apparso sul "Corriere della Sera" online, la seguente notizia.
Giorni fa il ministro Galan, parlando dell’importanza della ricerca in campo agricolo, ha affermato che il pomodoro di Pachino è stato creato in Israele e poi trapiantato in Sicilia. In molti si sono stupiti: «E' mai possibile che un prodotto tipico italiano abbia una origine straniera?». Certamente. Il ministro Galan non ha sbagliato... (leggi tutto...)
 

Roma, 12 agosto 2010
Si stringe il cerchio sulle molecole che causano la celiachia, l'intolleranza alla proteina dei cereali (glutine) che puo' causare seri problemi di assimilazione e deperimento: scoperte infatti le tre molecole tossiche responsabili della malattia, i frammenti (peptidi) del glutine che scatenano la reazione immunitaria nei pazienti. E' un passo avanti enorme che accelera la corsa verso un vaccino per questo male. Annunciata sulla rivista Science Translational Medicine, la scoperta ha gia' portato all'avvio di una prima sperimentazione su pazienti di una cura messa a punto sulla base dei tre peptidi colpevoli, che consiste nella desensibilizzazione dei pazienti al glutine, in pratica un vaccino che puo' bloccare la malattia prima che faccia danni gravi all'intestino... (Leggi tutto...)


silvio_jiol2.jpgMaggio 2010
Nell'era spaziaIe che incalza, il prorompente progresso tecnologico, febbrile e spasmodico, senza esitazione si protende alla conquista di risultati più appaganti, rifiutando di ammettere che l'origine ahimé di alcuni inspiegabili delitti sia riconducibile a pratiche di "magia nera", ovvero di "suggestioni sataniche". 
Spente le  braci degli ultimi roghi medievali, col disperdersi nel vento delle ceneri e delle urla degli accusati di stregoneria, torturati prima e messi al rogo poi dagli impietosi “tribunali dell'Inquisizione”, la "magia nera" e il "satanismo" non rappresentano più oggigiorno assolutamente un aspetto giuridico da essere punito col massimo della pena, considerato che la pena capitale non rientra nel nostro codice penale. 
Chi  mai si sognerebbe, nel "terzo millennio", di accusare un proprio simile di stregoneria per il semplice piacere di farlo morire nella "piazza centrale" di una città: torturato o alla gogna prima, ed arso sul rogo successivamente, perché reo confesso di non credere in Dio?satana_22wwee.jpg
La mutazione degli usi e dei costumi della società, il cui ritmo è sempre più vertiginoso, grazie soprattutto alle esaltanti conquiste della scienza, non potevano che mettere a dura prova l'equilibrio di questa Umanità di inizio "millennio".

Il sovrapporsi di inspiegabili eventi però, col  loro incessante e fatale incalzare, determina in tutti noi uno stordimento tale da non farci render conto che qualcosa di misterioso, di diabolicamente sottile, si è lentamente insinuato - senza che ce accorgessimo - non solo nella nostra quotidianeità, ma anche negli usi e nei costumi della gente. Senza distinzione di condizioni sociali e di censo... 
 

Settembre 2009 
(PRIMA PUNTATA)
E' notte fonda!
Il buio profondo che avvolge la città sembra voler  fondersi col silenzio della notte. Inquietanti, quasi ossessive, le ombre sono ormai padrone di strade, piazze e palazzi.
Tutti, uomini e animali, sembrano coinvolti dallo stato di abbandono totale dei sensi che   siamo soliti identificare col “sonno”.
Il corpo fisico, ormai in stato di completo rilassamento, recupera le forze perdute eliminando le tossine accumulate durante l'arco della giornata trascinandosi anche l’Io cosciente: la componente umana cioè, con cui dialoghiamo ahimé troppo di rado. Ed è proprio così. Quella parte dell’uomo che i più  chiamano anima, mentre altri viceversa indicano come “doppio Sé” e più ancora, altri definiscono “coscienza”, sorveglia attenta il suo abito - il corpo umano - che,  giace in posizione orizzontale, solitamente su un letto, immobile, immersa in uno stato che potremmo definire di ”animazione sospesa”.
Questa particolare sottile componente umana, ovvero il corpo animico, che per metà appartiene al mondo fisico e per l’altra allo spirito, conscia ormai di potersi muovere a suo piacimento, soprattutto perché non più condizionata dalle leggi che fanno capo ai cinque sensi umani,  si libera leggera raggiungendo terre lontane, immergendosi in situazioni a lei extrasens-o3.jpgcompletamente sconosciute...
Anzi, spesso rivisita luoghi ed avvenimenti del passato proiettandosi in una dimensione in cui albergano  speranze e desideri che forse appartengono al futuro....
Talvolta, rientrando nel proprio habitat, cioè il corpo, al mattino si dimentica di oscurare la memoria delle esperienze vissute durante il viaggio nella notte. E così il sogno, ovvero le meravigliose esperienze di viaggio della nostra “mente”, catturando non solo ricordi lontani di esperienze vissute, e non, si trasforma nell'arcana memoria di un qualcosa che appartiene, forse, ad un mondo immateriale, difficilmente raggiungibile fisicamente. Un mondo che appartiene, forse, a un universo parallelo accessibile solo allorquando si è immersi in quella particolare e indefinibile dimensione che solitamente definisco “stato di animazione sospesa”.
Nel silenzio della notte... però, qualcos’altro prende forma. Misteriose presenze  sembrano svegliarsi e, quasi per incanto, nel buio pesto della notte, prendono forma. Iniziano ad animarsi...
L'udito poi, protendendosi a captare il più piccolo fruscio, segue attentamente il respiro che rallenta, mentre gli occhi che scrutano il buio  acuiscono ancor più lo spasmodico stato di tensione che coinvolge coloro che,  o per curiosità, o per il comune piacere di fare un'esperienza diversa, si accingono a vivere un evento inconsueto, spesso connotato da inquietanti manifestazioni irrazionali...

 

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Orrore senza fine, nel 2011 scoperta in Austria fossa comune
Esumati resti vittime nazismo trovate in Austria

Roma, 27 gennaio 2012
Nazismo orrore senza fine. A quasi 70 anni di distanza dall'Olocausto continuano ad emergere dettagli e testimonianze di quel periodo terribile. Nel gennaio dello scorso anno vennero alla luce in Tirolo di circa 220 persone, vittime probabilmente di un programma di eutanasia nazista. I corpi, che furono esumati a marzo, rientrarono in un progetto di studio della durata di due anni. Obbiettivo del progetto sara' identificare i corpi e accertare la causa del decesso.
LA SCOPERTA La macabra scoperta e' avvenuta durante i lavori di ampliamento dell'ospedale regionale di Hall, vicino al capoluogo Innsbruck. Il cimitero si trova nell'area del reparto di psichiatria. Gli scavi non erano ancora iniziati e il piano edilizio e' stato poi fermato. ''Possiamo gia' affermare che non tutti i 220 morti furono vittima dell'eutanasia nazista'', ha detto lo storico Oliver Seifert, precisando che alcuni potrebbero essere morti per denutrizione o cause naturali. Almeno 360 persone del reparto psichiatrico di Hall erano state portate durante il nazismo in istituti per essere uccise....


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Mai più l'Inferno del filo spinato
Mostra della memoria presso la Casa massonica di Firenze

shoafilospinato.jpgFirenze, 27 gennaio 2012
La memoria dell'orrore dei campi di sterminio deve essere viva in noi, ogni giorno dell'anno, e restare nel cuore di ciascuno come un fuoco di sentinella affinché non abbia a ripetersi. Nel cuore e non solo negli occhi, perché non basta vedere immagini agghiaccianti per ricordare. La memoria del cuore, che conserva il sentimento di ribellione all'orrore, è più duratura di quella degli occhi che con stupore e ragione devono continuare a pensare ai fatti di 70 anni fa che portarono alla negazione dell'umanità. Fatti che non riguardarono soltanto ebrei, rom, polacchi, sinti, omosessuali, prigionieri o dissidenti politici ma che coinvolsero e coinvolgono l'Uomo, tutti noi.....


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Shoah, Di Segni: ''Vigilare contro rigurgiti di razzismo e intolleranza''

 Roma, 26 gennaio 2012
Il rabbino capo di Roma ospite di 'Una domanda a...', sul sito Ign/Adnkronos: ''Bisogna continuare a trasmettere la memoria di una tragedia unica nella storia dei popoli''

''Bisogna vigilare sempre. Ricevere l'impegno della testimonianza diretta, trasformare noi stessi in 'testimoni dei testimoni'. E continuare a trasmettere l'orrore della Shoah nel modo più allargato possibile''. Lo dice Riccardo Di Segni, rabbino capo di Roma, ospite di 'Una domanda a...', sul sito Ign/Adnkronos. 
''La società attuale conserva potenzialità di razzismo, intolleranza, violenza e tutte le peggiori cose che possono minare le basi della società civile. Sono rivoli sotterranei che emergono a galla per qualsiasi altro motivo. Specialmente in questo momento così difficile - osserva Di Segni - con la crisi economica dell'Occidente e milioni di persone che premono alle frontiere dell'Europa, e che sono diversi per cultura, origine, e tante cose, tutti i fenomeni di intolleranza sono pronti a esplodere nuovamente....


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Addio a Franco Pacini, astrofisico italiano pioniere delle ricerche sulle pulsar
L'annuncio della scomparsa è stato dato dall'Istituto Nazionale di Astrofisica

Firenze, 26 gennaio 2012
Aveva 72 anni. E' stato a lungo direttore dell'Osservatorio Astrofisico di Arcetri. Nel 1997 ha ricevuto il premio della Presidenza del Consiglio per la Scienza e nel 2001 è stato nominato Commendatore della Repubblica
E' morto questa mattina a Firenze, all'età di 72 anni, Franco Pacini, uno dei maggiori astrofisici italiani e il pioniere delle ricerche sulle pulsar. L'annuncio della scomparsa è stato dato dall'Istituto Nazionale di Astrofisica. Pacini era nato a Firenze il 10 maggio 1939 e nella sua città è stato a lungo direttore dell'Osservatorio Astrofisico di Arcetri, dal 1968 al 2001.....


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FRIGGERE CON OLIO OLIVA NON DANNEGGIA CUORE
RICERCA DELL'UNIVERSITA' DI MADRID

Londra, 26 gennaio 2012
Agi.I cibi fritti in olio di oliva o di girasole non sarebbero collegati all'insorgere di malattie cardiache. A sostenerlo una ricerca dell'Universita' Autonoma di Madrid pubblicata su bmj.com. Lo studio ha avuto luogo in Spagna, paese mediterraneo in cui viene utilizzato l'olio di oliva o di girasole per la frittura. Di conseguenza, secondo i ricercatori, i risultati probabilmente non sarebbero stati gli stessi in un paese in cui si ricorre agli oli solidi e riutilizzati. Nei paesi occidentali, la frittura e' uno dei metodi piu' comuni di cottura.....


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DEMENZA: UOMINI PIU' A RISCHIO DECADIMENTO LIEVE

Washington, 25 gennaio 2012
Gli uomini hanno un maggior rischio di ammalarsi di decadimento cognitivo lieve (MCI), la fase di perdita di memoria che si verifica tra il normale invecchiamento e l'insorgere della demenza, rispetto alle donne. Almeno secondo uno studio della Mayo Clinic a Rochester pubblicato su Neurology, la rivista medica dell'American Academy of Neurology. Risultati sorprendenti, dato che le donne risultano avere in genere piu' alti tassi di demenza rispetto agli uomini....


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Al via la costruzione del telescopio sottomarino

Schema del telescopio Km3NeT (fonte: INFN)
Roma, 25 gennaio 2012
Ansa. Prende il via con un finanziamento di 20,8 milioni da parte dell'Italia, il telescopio destinato a rilevare dal fondo del Mediterraneo, a 3.500 metri di profondita', le particelle tra le piu' sfuggenti finora note: i neutrini che provengono dal centro della galassia. Il progetto si chiama Km3NeT ed e' fra le ricerche di punta individuate dalla Commissione Europea per la fisica del futuro.
''Con i fondi assegnati potremo partire immediatamente'', ha detto il coordinatore del progetto europeo, Emilio Migneco, dei Laboratori del Sud dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn).....


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Cellule staminali per ricostruire il pene
Primo successo nei ratti

Cellule staminali del tessuto adiposo utilizzate per rigenerare i tessuti del pene nei topi (fonte: Limin Ma et al., PNAS)
Roma, 24 gennaio 2012
Ansa.Diventa possibile ricostruire il pene con l’aiuto delle cellule staminali. Lo dimostra uno studio internazionale coordinato dall'americano Wayne Hellstrom, della Tulane University di New Orleans, pubblicato sulla rivista dell'Accademia di Scienze Americana (Pnas).
 Il lavoro è stato condotto sui ratti, ma gli autori sono convinti che in futuro potrebbe dimostrarsi efficace anche nell’uomo, ripristinando la funzione erettile grazie alla rigenerazione dei tessuti danneggiati e contribuendo in questo modo a migliorare la chirurgia ricostruttiva del pene. Quest’ultima e’ spesso usata per trattare condizioni come la malattia di Peyronies, caratterizzata dalla crescita, spesso dolorosa, di placche in tutto il tessuto erettile dell'organo....


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'DISCORSO INTERIORE' PER RAPPORTARSI CON ESTERNO
Una ricerca condotta dalla Durham University in Inghilterra su autismo

Londra, 24 gennaio 2012
Imparare a parlare e a ordinare i propri pensieri nella mente puo' aiutare i bambini con autismo a migliorare lo svolgimento di attivita' piu' complesse e aumentare l'indipendenza. Questo e' il risultato di un nuovo studio condotto dalla Durham University in Inghilterra, secondo cui il meccanismo per l'utilizzo del 'discorso interiore' e' intatto nei bambini con autismo, ma non sempre e' utilizzato allo stesso modo dei bambini a sviluppo tipico. Gli psicologi hanno dimostrato come l'uso e l'assenza di discorso interiore appaiano fortemente legati al grado di disabilita' di comunicazione nella prima infanzia.....


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La Via Lattea ha una compagna 'oscura'
E' una galassia dominata dalla materia invisibile

Immagine dedotta dai dati relativi alla galassia satellite dominata dalla materia oscura (S. Vegetti et al., Nature)
Roma, 22 gennaio 2012
Ansa. La Via Lattea ha una compagna oscura: una piccola galassia nella quale domina la materia misteriosa e invisibile che occupa il 25% del cosmo. Annunciato su Nature, il risultato si deve a un gruppo di ricerca coordinato dall'astrofisica italiana Simona Vegetti, che lavora negli Stati Uniti, presso il Massachusetts Institute of Technology (Mit).
Situata a circa 10 miliardi di anni luce dalla Terra, e' una galassia nana e satellite di un'altra. ''Per diversi motivi - spiega Simona Vegetti - questa galassia non e' riuscita a formare molte stelle, e quindi e' rimasta oscura''. I ricercatori sono riusciti a individuarla grazie alla tecnica della lente gravitazionale, ossia sfruttando il fenomeno che si verifica quando la luce di una stella lontana viene deviata e focalizzata dal campo gravitazionale della stella piu' vicina, trasformandosi in una vera e propria lente che ingrandisce gli oggetti in secondo piano....


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MPROVVISA PERDITA DELL'UDITO FORSE LEGATA A DIFFICOLTA' RESPIRATORIE
Collegamento tra apnea da sonno e sordita'

New York, 22 gennaio 2012
Secondo un recente studio condotto a Taiwan, la sordita' improvvisa potrebbe essere collegata all'apnea da sonno, interruzione dell'attivita' respiratoria mentre una persona dorme. Dopo aver consultato un'ampia banca dati di un'assicurazione sanitaria, i ricercatori sono giunti alla conclusione che i pazienti colpiti da sordita' improvvisa avevano maggiori probabilita' di aver sofferto in passato di apnea da sonno.Agi
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Un batterio trasforma le alghe in biocarburanti
E’ stato modificato per digerire lo zucchero, producendo etanolo

Le alghe i cui zuccheri vengono trasformati in etanolo dai batteri Escheria coli genericamente modificati (fonte: Bio Architecture Lab.)
Roma, 20 gennaio 2012
Ansa. Le alghe brune che crescono comunemente nei nostri mari possono diventare un'importante fonte di biocarburante. Questo grazie a un batterio molto comune che e' stato geneticamente modificato in modo da 'digerire' e trasformare in etanolo lo zucchero contenuto nelle alghe. La tecnica con cui e' stato ottenuto e' illustrata su Science dai ricercatori californiani del Bio Architecture Lab (BAL) di Berkeley.....


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Sesso dopo infarto o ictus? Dai cardiologi Usa arriva il via libera se sotto controllo

Dal film "Tutto può succedere", 2003 diretto da Nancy Meyers, con Jack Nicholson e Diane Keaton
Milano, 20 gennaio 2012
Adnkronos. Chi si astiene a priori sbaglia, la strada giusta è parlarne col medico: purché la malattia sia sotto controllo
Amare fa bene anche a chi soffre di cuore: purché la malattia sia sotto controllo, avere rapporti sessuali in sicurezza è possibile. A tranquillizzare i sopravvissuti a un infarto o a un ictus sono i cardiologi dell'American Heart Association (Aha), che pubblicano le loro raccomandazioni in materia su 'Circulation', rivista della società scientifica Usa. Se la cardiopatia si è stabilizzata - spiegano gli esperti - è molto probabile che i pazienti possano fare sesso senza temere attacchi potenzialmente fatali. La parola d'ordine è discuterne con il medico che valuterà la situazione caso per caso. Solo in questo modo, infatti, è possibile evitare inutili 'astinenze' in pazienti che potrebbero tranquillamente abbandonarsi alla passione, e viceversa prevenire pericolosi incidenti nei malati che non rinunciano a far sesso anche quando dovrebbero 'andarci piano'.....


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In Cile vino invecchiato con scheggia asteroide
Si chiama Meteorito, si puo' bere a Tagua Tagua. 'Il profumo e' piu' deciso'

Il Cabernet Sauvignon 'Meteorito'
Roma, 20 gennaio 2012
Ai vari profumi che gli enologi attribuiscono al vino sta per aggiungersi il 'retrogusto meteorite'. Un produttore cileno, riferisce il sito di Discovery Channel, ha lanciato un Cabernet Sauvignon chiamato 'meteorito' che e' stato fatto invecchiare in botte con un frammento di un asteroide datato 4,5 miliardi di anni fa.
"Sono stato interessato al vino e all'astronomia per molti anni - spiega l'inventore del Meteorito, Ian Hutcheon - e volevo trovare un modo per combinare le due cose"....


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La particella che può raffreddare la Terra
Catturata l'arma invisibile contro il riscaldamento

Il dispositivo utilizzato per cattutare le particelle del freddo (fonte: David L. Osborn)
Roma, 20 gennaio 2012
Ansa. Esiste una particella capace di ‘raffreddare’ il pianeta: è una molecola presente nell’atmosfera, inseguita da tempo ma catturata soltanto ora. Il risultato, pubblicato sulla rivista Science, è stato ottenuto dai ricercatori dei Sandia National Laboratories e delle Universita' britanniche di Manchester e Bristol.
La ''particella del freddo'' appartiene ad una famiglia di molecole chiamate ''Intermedi di Criegee'', che giocano un ruolo chiave nell'atmosfera. Sono infatti in grado di eliminare gli inquinanti e ridurre la temperatura....


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ATEROSCLEROSI: CAUSATA DA GRASSO NELLE ARTERIE
Scoperta dei ricercatori del NYU Langone Medical Center (New York)

Londra, 18 gennaio 2012
I ricercatori del NYU Langone Medical Center (New York) hanno scoperto una delle principali cause di aterosclerosi, l'accumulo di materiale grasso in un'arteria. Lo studio, pubblicato on line da Nature Immunology, illustra come i macrofagi, cellule che causano diversi tipi di malattia e che si accumulano nelle arterie, contribuiscono allo sviluppo di questa specifica patologia. Kathryn J. Moore, ricercatrice nella struttura, ha spiegato: "Abbiamo scoperto che i macrofagi accumulati nelle placche secernono una molecola chiamata netrina-1. Il nostro studio mostra che questa molecola blocca la normale migrazione dei macrofagi fuori delle arterie, provocando cosi' queste cellule ad accumularsi e a promuovere la progressione dell'aterosclerosi". I macrofagi sono inviati nelle arterie da parte del sistema immunitario con il compito di ripulirle dal colesterolo....


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America: aumenta lo scontro tra ricchi e poveri
di Oscar Bartoli

Washington, 18 gennaio 2012
Si inasprisce la lotta di classe negli Stati Uniti. Secondo un sondaggio condotto dall'autorevole Pew Research Center, il contrasto tra ricchi e poveri si e' accentuato negli ultimi anni. Un numero crescente di Americani giudica 'very strong' o 'strong' il divario esistente tra i pochi (rispetto alla popolazione generale costituita da 309 milioni di abitanti) che stanno bene e i tanti che hanno difficolta' nel tirare avanti. Il contrasto ha superato quello tra immigrati e nati in America, tra bianchi e neri, tra giovani e vecchi.....  


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ICTUS: IL MAGNESIO RIDUCE I RISCHI
Aiuta consumare cibi come verdure, noci e fagioli

Washington, 17 gennaio 2012
Le persone che mangiano molti cibi ricchi di magnesio come verdure, noci e fagioli hanno un rischio minore di incorrere in un ictus, secondo una analisi internazionale che ha coinvolto circa 250mila persone. Gli autori dello studio promosso dall'Istituto Karolinska a Stoccolma, in Svezia, e pubblicato sull'American Journal of Clinical Nutrition, non raccomandano di assumere un supplemento giornaliero di magnesio ma di assumerlo direttamente dagli alimenti....


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Uragani, da qui al 2100 i loro danni quadruplicheranno
La maggior parte delle devastazioni riguarderà nord e centro America e Asia orientale

Roma, 17 gennaio 2012
Da qui al 2100 i danni provocati da uragani e tempeste tropicali aumenteranno esponenzialmente, fino a quadruplicare e raggiungere la cifra di 109 miliardi di dollari l'anno. Lo afferma uno studio pubblicato dalla rivista Nature Climate Change, secondo cui la maggior parte delle devastazioni riguardera' nord e centro America e Asia orientale. I ricercatori di Yale e del Mit di Boston hanno calcolato come variera' la frequenza, l'intensita' e la localizzazione degli uragani in questo secolo per effetto dei cambiamenti climatici. Una volta preparato un set di 17 mila tempeste 'sintetiche' hanno verificato il loro potenziale distruttivo anche in relazione a come cambieranno nei prossimi anni gli scenari urbani, tenendo conto ad esempio dell'urbanizzazione crescente e della crescita demografica in atto in alcune zone....


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No degli astrofisici contro gli oroscopi nei giornali e in tv
'Miscela esplosiva' per cultura e informazione

Le costellazioni lungo l'eclittica (in rosso) (fonte: Tau'olunga)
Roma, 16 gennaio 2012
Dagli astrofisici arriva un deciso "no" alla presenza degli oroscopi sui mezzi di informazione: E' l'appello del vicepresidente dell'Unione Astronomica Internazionale, Giancarlo Setti, che li definisce "una miscela esplosiva" per la cultura e l'informazione.
''Mai come in questo periodo di fine d'anno e inizio di quello nuovo si è assistito ad una tale diffusione nei media degli oroscopi sul nostro futuro più o meno prossimo'', dichiara Setti, docente di Astrofisica dell'università di Bologna e membro dell'Accademia dei Lincei.
Altrettanto negative degli oroscopi sono le previsioni catastrofiche, come quelle sulla fine del mondo nel 2012.....


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INFARTO: MARATONA, ARRESTI CARDIACI IN AUMENTO

Londra, 16 gennaio 2012
Il rischio di arresto cardiaco durante una maratona o una mezza maratona e' solitamente basso, ma negli ultimi dieci anni e' significativamente aumentato. Lo afferma uno studio americano appena pubblicato sul New England Journal of Medicine. Secondo i ricercatori gli uomini corrono un rischio maggiore rispetto alle donne, e rappresentano un pericolo maggiore per le arterie e il cuore le maratone rispetto alle mezze maratone. "I risultati suggeriscono che i corridori e i loro medici devono rendersi conto che le malattie cardiache possono prendere piede anche su corridori che sembrerebbero essere il ritratto della salute", ha spiegato Aaron Baggish, coautore dello studio e medico del Massachusetts General Hospital. "Essere un corridore e' uno dei modi migliori per rimanere in buona salute e ridurre il rischio di malattie.....


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Giustizia, Italia fanalino di coda in Europa: lentezza dei processi civili costa 96 miliardi

Milano, 14 gennaio 2012
Nella classifica mondiale ci piazziamo 158esimi dopo Gambia e Mongolia. I fascicoli accumulati superano i 6 milioni. Azzerare l'arretrato civile farebbe guadagnare il 4,8% del Prodotto interno lordo. La spesa pubblica complessiva per tribunali e procure supera i 7,5 miliardi di euro. Abnorme la durata dei fallimenti, più di 10 anni in media
Italia culla del diritto, ma non della giustizia. La lentezza dei processi frena la crescita per cittadini, imprese e investimenti esteri con costi enormi per il Paese. I fascicoli accumulati superano i 6 milioni a cui si devono aggiungere i 3,5 milioni circa di procedimenti penali. Le sole pratiche relative ai procedimenti civili pendenti occuperebbero una superficie pari a 74 campi da calcio grandi come San Siro. Una montagna di carta che, in termini economici, si traduce in quasi 96 miliardi di euro di mancata ricchezza..... 


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Scoperto il piu' piccolo sistema solare
Composto da tre pianeti che ruotano intorno a stella nana rossa

Rappresentazione artistica del più piccolo sistema planetario mai scoperto (fonte: NASA/JPL-Caltech)
Roma, 14 gennaio 2012
E' stato scoperto il piu' piccolo sistema planetario finora conosciuto. E' composto da tre pianeti, i piu' piccoli tra quelli noti al di fuori del nostro Sistema solare, che ruotano intorno a una stella nana rossa chiamata KOI-96,1 che ha un diametro pari a un sesto del nostro Sole. E' riuscito a trovarlo il cacciatore di pianeti della Nasa, il telescopio spaziale Kepler.
''Si tratta del sistema solare piu' piccolo che sia stato trovato finora'', spiega John Johnson, responsabile scientifico della ricerca dell'Istituto per gli esopianeti al California Institute of Technology di Pasadena. ''E' piu' simile in scala al sistema di Giove, con le sue lune, che ad ogni altro sistema planetario - aggiunge - e la sua scoperta e' una prova ulteriore della varieta' di sistemi planetari presente nella nostra galassia''....


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STRESSATI DA SMARTPHONE SOGNANO 'VIBRAZIONI'

Londra, 14 gennaio 2012
Sara' presentato oggi alla Conferenza della British Psychological Society's Division of Occupational Psychology a Chester uno studio secondo cui il livello di stress connesso al controllo ossessivo del proprio smartphone comporta la continua percezione -spesso errata - dell'arrivo di nuove notifiche relative a email e social network. La ricerca e' stata condotta su un gruppo di volontari e ha preso in esame il numero di volte in cui i soggetti hanno estratto il telefono dalla tasca durante l'esperimento: in molti casi erano convinti di averlo sentito "vibrare" anche quando non avevano ricevuto alcun messaggio....


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Serpente in culla, bebé lo uccide a morsi

Tel Aviv, 27 gennaio 2012
Emulo casuale del piccolo Ercole della mitologia classica, un bebé israeliano è finito oggi sulle pagine di tutti i giornali per aver annichilito a morsi un serpente scivolato all'improvviso all'interno della sua culla, in un villaggio a maggioranza araba della Galilea. L'episodio ha dell'incredibile, ma secondo quanto è riuscita ad accertare la stampa locale - inclusa quella seria - sembra proprio che sia autentico. Il protagonista si chiama Imad e ha 13 mesi.....


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Un coccodrillo nel soggiorno
Famiglia si Sidney terrorizzata

Sidney, 27 gennaio 2012
La giornata di una famiglia australiana di Darwin si e' aperta con un coccodrillo a colazione. Il rettile, pero', non era il pasto bensi' l'invitato non gradito che i Dodd si sono ritrovati in soggiorno appena svegli. Il primo ad accorgersi dell'intruso, lungo circa 1,7 metri, e' stato il cane: "Ha abbaiato", hanno spiegato alla rete Abc, "e, usciti dalla camera da letto, lo abbiamo visto. E' stato terrificante, e anche abbastanza surreale"....


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Brachiterapia efficace contro cancro prostata

New York, 26 gennaio 2012
Agi. La brachiterapia e' solitamente considerata come una strategia meno efficace nei confronti dei pazienti daffetti da cancro ad alto rischio di mortalita', ma un nuovo studio condotto da un team di oncologi del Kimmel Cancer Center di Jefferson sembra suggerire il contrario.
Un'analisi basata su una popolazione di quasi 13mila pazienti ha rivelato che gli uomini sottoposti alla sola brachiterapia o a questo trattamento in combinazione con la radioterapia esterna (EBRT) hanno ridotto significativamente i tassi di mortalita'. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sull'International Journal of Radiation Oncology, Biology, Physics. La brachiterapia consiste nel posizionamento delle sorgenti di radiazioni direttamente sul sito di un tumore e, di prassi, e' utilizzata per il trattamento di tumori della prostata a basso e a medio rischio.....


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Ecco 46 specie nuove, anche la rana cow boy
Le nuove specie nuove trovate in Suriname

Roma, 26 gennaio 2012
Ansa.Sono almeno 46 le nuove specie animali trovate in appena tre settimane di spedizione in Suriname, nel Sud America, da Conservation International: tra le creature piu' bizzarre, afferma l'Ong, ci sono una rana 'cow boy', un pesce gatto corazzato e uno scarafaggio gigante 'armato' di lancia.
La spedizione formata da 53 scienziati piu' diversi studenti e volontari della popolazione locale si e' concentrata vicino al villaggio di Kwamalasumutu, in quella che e' una delle ultime foreste tropicali intatte.....


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In corso la più intensa eruzione solare dal 2005
Potrà provocare una tempesta solare di livello 2 o 3

L'eruzione solare vista dal telescopio Soho (fonte: ESA/NASA)
Roma, 25 gennaio 2012
Ansa. E' in corso la piu' spettacolare eruzione solare degli ultimi sei anni e lo sciame di particelle che ha prodotto, ossia il vento solare, sta puntando diritto verso la Terra.
La National Oceanic and Atmospheric Administration (Noaa) degli Stati Uniti, prevede che l'intensita' della tempesta geomagnetica che questa eruzione potra' provocare possa essere di livello 2 o 3 su una scala di 5. Il precedente record, secondo il Noaa, era detenuto dalla tempesta solare avvenuta nel settembre 2005.
L'eruzione in corso e' stata osservata dal Solar Dynamics Observatory (Sdo) della Nasa e dal Solar Heliospheric Observatory (Soho) di Nasa ed Agenzia Spaziale Europea (Esa)....


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Spettacolare aurora boreale a Tromso nel nord della Norvegia

Aurora boreale vicino a Tromso (Norvegia)
Tromso (Norvegia), 25 gennaio 2012
Uno spettacolo da togliere il fiato. Nel nord della Norvegia, dalla città di Tromso arrivano immagini di una imponente aurora boreale. L'aurora boreale è un fenomeno ottico dell'atmosfera terrestre caratterizzato da bande luminose tendenzialmente di colore rosso-verde-azzurro.
Il fenomeno è prodotto dall'interazione di particelle cariche di origine solare con la ionosfera terrestre.
Le aurore sono più frequenti durante i periodi di intensa attività solare.Ansa
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ALZHEIMER SI PREVIENE 'ALLENANDO' MENTE DA GIOVANI

Washington, 24 gennaio 2012
Le persone che 'sfidano' il proprio cervello nel corso della vita attraverso la lettura, la scrittura e i giochi logici hanno meno probabilita' di sviluppare i depositi proteici nel cervello collegati con l'Alzheimer. Lo studio promosso dalla University of California, a Berkeley e' apparso negli Archives of Neurology e suggerisce che le persone che impegnano la propria mente sin dall'infanzia sviluppano meno placche amiloidi. "Non stiamo parlando della risposta del cervello all'amiloide ma dell'accumulo di amiloide", ha precisato William Jagust, autore della ricerca, "E' una scoperta nuova di zecca - ha continuato - che presto potrebbe offrire un modo per prevenire l'Alzheimer, una malattia che colpisce 36 milioni di persone in tutto il mondo....


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L'anima non è in vendita
Uno studio sul cervello spiega il perchè

Neuroni (fonte: Istituto Salk)
Roma, 24 gennaio 2012
Ansa.L'anima, così come i valori in cui crediamo profondamente, non ha prezzo e non può essere messa in vendita: a 'stabilirlo' è il cervello, che elabora questi concetti in un'area specifica e nettamente separata da quella in cui si valutano costi e benefici delle cose meno 'sacre', su cui si è disposti a contrattare. Lo dimostra uno studio dell'università statunitense Emory vicino ad Atlanta e pubblicato su Philosophical Transactions of the Royal Society.
I ricercatori hanno sottoposto ad una trentina di volontari 62 coppie di affermazioni contrastanti fra loro, alcune più banali (come ''Tu sei/non sei un consumatore di té'') e altre più forti (come ''Tu sei favorevole/contrario ai matrimoni gay''), e hanno chiesto a ciascuno di scegliere di volta in volta quella che sentiva più sua. Alla fine dell'esperimento, i volontari potevano decidere se 'mettere in vendita' le affermazioni che avevano scelto, rinnegandole in cambio di denaro....


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Il ritorno della scimmia 'perduta'
itorno della scimmia 'perduta' Ritrovata nel Borneo una specie che si credeva estinta dal 2004

Un gruppo di scimmie P.h.canicrus nella foresta del Borneo (fonte: Eric Fell)
Roma, 23 gennaio 2012
Ansa. E'stata avvistata nel Borneo una piccola scimmia cosi' rara da essere ormai considerata estinta, il Presbytis hosei canicrus. Questo primate aveva fatto perdere le sue tracce da diversi anni, ma una nuova spedizione internazionale coordinata dall'universita' Simon Fraser di Vancouver e' riuscita a rintracciarla in una nuova area geografica piu' a ovest rispetto a quello che si pensava essere il suo unico habitat. Il lieto annuncio e' pubblicato sulla rivista American Journal of Primatology.
''Il dubbio sull'estinzione della specie venne sollevato per la prima volta nel 2004'', spiega il ricercatore canadese Brent Loken.....


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RIESCE A CATTURARE DETTAGLI CHE I MEDICI NON VEDONObr>La pillola-telecamera coglie anormalita'

New York, 22 gennaio 2012
La pillola-telecamera riesce a catturare immagini provenienti dal fondo dell'intestino, ma i dottori che interpretano tali risultati spesso possono non essere in grado di vedere le anormalita'. E' quanto emerge da un piccolo studio che ha coinvolto 17 medici, in cui i ricercatori hanno mostrato le immagini filmate durante quella che viene definita endoscopia con capsula, scoprendo che i medici hanno colto meno della meta' delle piccole anormalita' dell'intestino rilevate dalla telecamera.Agi
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Archeologia, missione italiana cerca sponsor per svelare i misteri di Qumran
La ricerca ha preso l'avvio a Firenze sei mesi fa con i massimi studiosi internazionali

Roma, 22 gennaio 2012
La spedizione italiana dal 1 febbraio sarà a Gerusalemme per studiare i materiali archeologici rinvenuti negli anni '50. Il coordinatore Marcello Fidanzio: ''Per un privato potrebbe essere un ottimo investimento''
Conservare i reperti, fornire i dati tecnici agli studiosi e nello stesso tempo proporre una linea interpretativa di ciò che è stato ritrovato nel sito di Qumran, il tutto senza sicurezze sui fondi a disposizione della ricerca. Sono questi gli obiettivi e il problema di fronte ai quali si trova la spedizione italiana, guidata da Marcello Fidanzio e Riccardo Lufrani, che dal 1 febbraio prossimo sarà a Gerusalemme per studiare i materiali archeologici rinvenuti negli anni '50. 
Una ricerca importantissima per l'archeologia e non solo, che a tutt'oggi non ha sponsor e i cui costi gravano sulle spalle degli stessi ricercatori.....


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L’Amazzonia si sta trasformando, a rischio collasso
La foresta non riesce più ad ‘ammortizzare’ i cambiamenti

Il delta del Rio delle Amazzoni visto dal satellite (fonte: NASA)
Roma, 20 gennaio 2012
Ansa.Le capacita' di resistenza del'polmone' della Terra sta arrivando al limite. E' quanto emergeda una rassegna pubblicata sulla rivista Nature e curata daesperti internazionali che analizzano le trasformazioni in attonel bacino dell'Amazzonia: i sintomi fanno pensare che gli'attacchi' umani, fino ad ora 'ammortizzati' naturalmente dallaforesta, stiano piegando pericolosamente le resistenze. I cambiamenti registrati ultimamente nella portata dei fiumie nelle precipitazioni potrebbero infatti rappresentare deipericolosi indicatori d'allarme....


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UOMINI PIU' A RISCHIO CANCRO FEGATO PER ORMONI
UNA RICERCA AMERICANA

Washington, 20 gennaio 2012
Ansa. Gli uomini sono quattro volte piu' a rischio di sviluppare cancro al fegato rispetto alle donne. Anche se questa differenza di genere e' nota da lungo tempo, i meccanismi molecolari con cui gli estrogeni prevengono e gli androgeni promuovono il cancro del fegato rimangono poco chiari. Ora, una nuova ricerca pubblicata su Cell dal laboratorio di Klaus Kaestner, docente di Genetica presso la Scuola Perelman di Medicina presso l'Universita' della Pennsylvania, ha scoperto che la differenza dipende da come le proteine si legano gli ormoni sessuali.....


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LA VITAMINA D CONSERVA LA VISTA
Confermate le proprieta' anti-invecchiamento

Londra, 20 gennaio 2012
Gli integratori di vitamina D hanno diverse proprieta' anti-invecchiamento, tra cui la conservazione di una buona vista. A suggerirlo una ricerca dell'Istituto di Oftalmologia dell'University College di Londra pubblicata sulla rivista 'Neurobiology of Aging'. L'esperimento e' stato eseguito sui ratti: tipo di mezza eta' sono stati trattati con la vitamina D per sei settimane, subendo variazioni positive agli occhi che li hanno portati ad una migliore visione. I livelli di beta-amiloide, proteina tossica legata alla malattia dell'Alzheimer nota per essere un segno distintivo dell'invecchiamento, sono risultati ridotti nei vasi sanguigni degli occhi degli animali....


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Battute ose' ai Golden Globedi Oscar Bartoli

Washington, 18 gennaio 2012
Questa edizione dei Golden Globe e' stata caratterizzata da un insistito 'phallic humour' che ha raggiunto un notevole livello con George Clooney. Il compassato attore, vincitore con la sua interpretazione in 'The descendants', dopo avere elogiato l'amico concorrente Brad Pitt per il suo impegno umanitario a favore di chi soffre, si e' soffermato su Michael Fassbender, che nel film 'Shame' e' stato immortalato in un nudo frontale che ha rotto il perbenismo di Hollywood dove sino ad ora era accettabile solo qualche fugace esibizione di corpi femminili. Michael Fassbender e' stato dotato da madre natura di una notevole proboscide. George Clooney nel suo intervento ha detto al collega che rideva seduto in platea che potrebbe giocare agevolmente a golf con le mani dietro la schiena ed ha mimato lo swing addominale.

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C'è un sosia di Saturno a 420 anni luce dalla Terra
Ruota attorno a una stella simile al Sole

Rappresentazione artistica del sosia di Saturno in un altro sistema solare (fonte: Michael Osadciw/University of Rochester)
Roma, 18 gennaio 2012
Ansa. Nella Via Lattea esiste un sosia di Saturno: si trova nella costellazione del Centauro, a 420 anni luce dalla Terra, e' circondato da un sistema di anelli ed e' il primo pianeta finora noto a ruotare intorno a una stella simile al Sole. Lo ha scoperto un gruppo di astrofisici coordinati dall'universita' americana di Rochester, che sta per pubblicare il risultato sulla rivista Astronomical Journal.
Gli astrofisici, guidati da Eric Mamajek, che lavora anche all'Osservatorio di Cerro Tololo in Cile, hanno individuato il lontano sosia di Saturno mentre transitava davanti alla sua stella, un giovane astro con una massa simile a quella del Sole. La stella si trova nella cosiddetta associazione Scorpione-Centauro, la piu' vicina regione di formazione stellare a circa 420 anni luce dalla Terra ed e' molto piu' anziana del Sole: ha infatti circa 16 milioni di anni, contro i 5 della nostra stella....


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Rettili antenati dei mammiferi diffusi nella Pangea
Lo testimoniano fossili trovati in Sud America

Ricostruzione del rettile-mammifero Pampaphoneus biccai rinvenuto in Brasile (fonte: Juan Carlos Cisneros, PNAS)
Roma, 17 gennaio 2012
Ansa.I rettili antenati dei mammiferi, vissuti prima dell'epoca dei dinosauri, erano piu' diffusi sulle terre emerse di quanto si pensasse: lo dimostra il primo ritrovamento in Sud America dei resti di un esemplare vissuto quasi 260 milioni di anni fa, da cui verrebbe un'ulteriore conferma dell'esistenza a quel tempo del supercontinente Pangea, come spiegato sulla rivista dell'Accademia americana delle scienze, Pnas.
I paleontologi, coordinati dall'universita' brasiliana di Piaui', hanno ritrovato il cranio fossile di un enorme lucertolone carnivoro dai canini ricurvi appartenente alla specie Pampaphoneus biccai, che a sua volta rientra nel grande gruppo dei dinocefali.....


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Un gigante galattico nell'alba dei tempi
Un super ammasso distante 7 miliardi di anni luce

Un'immagine composita di 'El Gordo', l'ammasso galattico ACT-CL J0102-4915 (Fonte: raggi X: NASA/CXC/Rutgers/J. Hughes et al; Ottico: ESO/VLT & SOAR/Rutgers/F. Menanteau; IR: NASA/JPL/Rutgers/F. Menanteau)
Roma, 17 gennaio 2012
Ansa.Si chiama 'El Gordo' (il ciccione) il piu' grande ammasso di galassie individuato nell'universo giovane. E' distante sette miliardi di anni luce ed e' stato osservato dagli occhi ai raggi X del telescopio spaziale Chandra della Nasa, in collaborazione con il Very Large Telescope (Vlt) del deserto di Atacama in Cile.
Noto con la sigla ACT-CL J0102-4915, El Gordo e' un enorme ammasso di materia tenuto insieme dalla forza di gravita' formato da gruppi di stelle e galassie. Secondo i ricercatori studiarlo potrebbe aiutare a saperne di piu' sulla materia oscura, la materia misteriosa che occupa il 25% dell'universo.....


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SCOPERTO MECCANISMO LEGAME SALE-IPERTENSIONE

Washington, 17 gennaio 2012
Agi.Un team di ricercatori della Boston University School of Medicine (BUSM), sfata il luogo comune secondo cui l'ipertensione e' semplicemente dovuta all'eccesso di sale nelle arterie. Pubblicato online sul Journal of Hypertension, lo studio dimostra che l'eccesso di sale stimola il sistema nervoso simpatico per la produzione di adrenalina, che a sua volta e' causa di costrizione delle arterie e di ipertensione. La ricerca e' stata condotta da Irene Gavras e Haralambos Gavras, entrambi professori di Medicina presso la BUSM. "Lo scopo di questo lavoro - ha dichiarato la Gavras - e' quello di correggere un concetto erroneo prevalso per molti anni, nonostante evidenze scientifiche abbiano da tempo mostrato il contrario"....


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India: figlio flirta fuori casta, madre spogliata in pubblico
Per 'impartirle una lezione' di comportamento

New Delhy, 16 gennaio 2012
Una donna di un villaggio dell'India centrale è stata trascinata fuori di casa e spogliata in pubblico dai genitori di una ragazza frequentata dal figlio, di classe inferiore, che hanno così voluto "impartirle una lezione" di comportamento. Lo riferiscono oggi i media indiani.
L'incidente che ha coinvolto una donna dalit (fuori casta 'intoccabili') è avvenuto ieri in un villaggio del distretto di Satara dello Stato centrale indiano di Maharashtra, dove, a quanto si è appreso, il figlio della donna corteggiava da qualche tempo una ragazza appartenente ad una classe superiore.....


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Guida alle galassie più luminose
La prima mappa di questo tipo ne comprende 900.000

Mappa delle galassie più luminose (fonte: David Kirkby/University of California, a Irvine e SDSS-III Collaboration)
Roma, 16 gennaio 2012
Ansa. Comprende 900.000 galassie: è la mappa delle galassie più luminose dell'universo, che oltre a tracciare la loro posizione permette anche di compiere una sorta di viaggio indietro nel tempo, fino a sei miliardi di anni fa, quando l’universo aveva la metà dell’età attuale.
Il lavoro, una sorta di 'guida' per rintracciare le galassie censite, potrebbe aiutare a comprendere anche la natura dell’energia oscura, la componente più abbondante nell’universo, che lo occuperebbe per il 70%. Presentata al convegno della Societa' Americana di Astronomia, la mappa e' in via di pubblicazione sull'Astrophysical Journal.....


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Affonda la Costa Concordia
"Rissa per i giubbotti di salvataggio"

Porto Santo Stefano, 14 gennaio 2012
Infuria la polemica intorno ai soccorsi per salvare le oltre quattromila persone a bordo della Costa Concordia. Intanto e' mistero sulle cause della sciagura. "Non ci sono rotte di navigazione definite su quel tratto di mare" spiega all'Agi il portavoce della capitaneria di porto, capitano di corvetta, Emilio del Santos.
"L'ipotesi piu' probabile - aggiunge - e' che si possa essere trattato di un problema tecnico che ha portato all'incagliamento. Ma per tutto questo attendiamo le registrazioni della nave"....


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Le prime forme di vita Intra-Terrestre
Sono microrganismi che vivono a grandi profondità

I primi organismi Intra-Terrestri (fonte: Brunelli D./Ménez)
Roma, 14 gennaio 2012
Ansa. I ricercatori li hanno chiamati IT, ossia organismi Intra-Terrestri: sono le prime forme di vita presenti in un ambiente insospettabile ed estremo, a chilometri di profondità nel mantello terrestre e che potrebbero aver un ruolo molto importante nei cicli climatici. La scoperta, pubblicata sulla rivista Nature Geoscience, parla italiano.
Si deve infatti ai ricercatori italiani dell'Universita' di Modena e Reggio Emilia e dell'Istituto di Scienze del Mare del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) di Bologna, che hanno lavorato in collaborazione con un gruppo del Consiglio francese delle ricerche (Cnrs).....


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I Maya conoscevano il tabacco e lo apprezzavano
Scoperto un contenitore con etichetta originale e resti di nicotina

Roma, 13 gennaio 2012
Ansa. Il contenitore di tabacco Maya 'etichettato' (fonte: Jennifer Loughmiller-Newman)
Gli antichi Maya conoscevano il tabacco e lo apprezzavano. Lo testimonia per la prima volta la presenza di nicotina all'interno di un contenitore del 700 avanti Cristo, rilevate grazie alla spettrometria di massa, la tecnica di indagine chimica che permette di riconoscere tracce di sostanze non identificate.
I risultati della ricerca, condotta in collaborazione da archeologi e chimici dell'università di Albany a New York, è pubblicata sulla rivista Mass Spectrometry. Le tracce di nicotina sono state riconosciute all'interno di una sorta di fiasco di terracotta sul quale sono incisi geroglifici interpretati dagli studiosi come ''questa è la casa del suo tabacco''....


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La rubrica VOCI FUORI DAL CORO e' una agora': uno spazio dedicato alla posta, alle opinioni, ai commenti e, cosa decisamente importante, ai suggerimenti in merito a tematiche trattate, e da trattare.
Inviare la posta a: vocifuoridalcoro@nea-agora.com


vendola_kdot.jpgBari, Novembre 2011

Pubblichiamo volentieri quanto  è pervenuto alla Rubrica "Voci fuori dal coro", soprattutto perchè, considerato il momento particolarmente delicato e difficile che gli italiani attraversano, l'insensibilità dei politici ed amministratori locali sia ormai diventato arrogante e ed inqualificabile...
La Redazione

Computer o I Pad? Angosciante dilemma informatico che ha attanagliato i settanta consiglieri della Regione Puglia. In 44 hanno scelto l'I Pad, computer portatile per gli altri 26. Da un documento si apprende che " ... anche assessori interni e esterni siano dotati di computer o, in sostituzione, I Pad. Nelle more che gli assessori decidono...". Quest'ultimi hanno sciolto la riserva amletica? Sembra di si.

Per le vie brevi (si potrebbe dire: quando vuole la Regione è più veloce di una mail all'idrogeno?) gli Uffici regionali hanno chiesto il preventivo dell'I Pad a C&C Consulting di Bari, Office Italia di Bari, Cadam srl di Bari. Solo C&C Consulting ha inviato il listino prezzi. Pertanto i dirigenti del Consiglio regionale hanno acquistato l'I Pad  a 658,33 cadauno più I Pad Case a euro 29,167. Il totale di 44 I Pad determina euro 30.250,00 a cui bisogna aggiungere 6.050,00 di IVA. Per i computer sono stati spesi altri 25mila euro.

Purtroppo capita  anche ai consiglieri regionali essere vittime di gesti malavitosi. Denunce di furto di I Pad e computer sono state inoltrate ultimamente presso stazione Carabinieri di Carrassi e Nuova Carrassi a Bari, stazione Carabinieri Bari Scalo. Una denuncia di smarrimento computer presentata al Posto di Pubblica Sicurezza Nuova Carrassi. Avvenimenti prontamente comunicati ai responsabili dirigenziali di via Giuseppe Capruzzi,Bari.
C'è stata la consegna di nuovi I Pad e computer ai consiglieri? Non si sa.

Ora, è giusto che  a consiglieri e assessori e presidenti della Regione Puglia, percettori di emolumenti mensili in migliaia di euro (oscillano da 9  a 17 mila euro, più incredibili benefit), deve essere pagato dall'ente pubblico il computer o l'I Pad? E' normale approvare siffatto finanziamento stante, per esempio, che in Puglia (anno 2010)  il tasso di disoccupazione giovanile si è attestato al 35,9% mentre quello del Sud Italia al 31,7%?

E' ragionevole spendere circa 60 mila euro in computer e I Pad a fronte dei 19.600 pugliesi che nel 2009 (dati Svimez) sono stati costretti, per mancanza di lavoro, ad abbandonare la Puglia? Fenomeno sociale scolpito da Carlo Levi nel 1972, di notevole attualità: "Il costo umano dell'emigrazione è immenso, sia come somma di sofferenze individuali, di perdita di salute di vita, di valori insostituibili, sia come morte e deserti di intere regioni, come decadenza e corruzione e desolazione dei paesi e città di emigrazione; dove al di là di una certa soglia, ogni vita reale si perde; e i vecchi e gli incapaci, stanno seduti su muretti delle piazze, in attesa di nulla, e i resti di una piccola borghesia parassitaria incattiviscono, disputandosi disoccupati il conto delle anime morte (per qualche sperato sussidio o contributo di enti e casse del Mezzogiorno). La vita si fa ogni giorno più lontana, le distanze sempre più grandi; la frattura di un mondo scisso appare sempre più insanabile se non ad opera di grandi rivolgimenti,se non se ne distruggono le cause".
Roma, 13 luglio 2011
Segnalazione inoltrataci da "Il Caffè"


I motori di ricerca e i social network ci conoscono sempre meglio. Grazie alle tracce che lasciamo in rete, sanno cosa ci piace. E selezionano i risultati, scegliendo solo i più adatti a noi. Ma in questo modo la nostra visione del mondo rischia di essere distorta.
Poche persone hanno notato il post apparso sul blog ufficiale di Google il 4 dicembre 2009. Non cercava di attirare l’attenzione: nessuna dichiarazione sconvolgente né annunci roboanti da Silicon valley, solo pochi paragrafi infilati tra la lista delle parole più cercate e un aggiornamento sul software finanziario di Google. Ma non è sfuggito a tutti. Il blogger Danny Sullivan analizza sempre con cura i post di Google per cercare di capire quali sono i prossimi progetti dell’azienda californiana, e lo ha trovato molto interessante. Più tardi, quel giorno, ha scritto che si trattava del “più grande cambiamento mai avvenuto nei motori di ricerca”. Bastava il titolo per capirlo: “Ricerche personalizzate per tutti”.
computer4443.jpgOggi Google usa 57 indicatori – dal luogo in cui siamo al browser che stiamo usando al tipo di ricerche che abbiamo fatto in precedenza – per cercare di capire chi siamo e che genere di siti ci piacerebbe visitare. Anche quando non siamo collegati, continua a personalizzare i risultati e a mostrarci le pagine sulle quali probabilmente cliccheremo. Di solito si pensa che facendo una ricerca su Google tutti ottengano gli stessi risultati: quelli che secondo il famoso algoritmo dell’azienda, PageRank, hanno maggiore rilevanza in relazione ai termini cercati. Ma dal dicembre 2009 non è più così. Oggi vediamo i risultati che secondo PageRank sono più adatti a noi, mentre altre persone vedono cose completamente diverse. In poche parole, Google non è più uguale per tutti.
Accorgersi della differenza non è difficile. Nella primavera del 2010, mentre la piattaforma Deepwater Horizon vomitava petrolio nel golfo del Messico, ho chiesto a due mie amiche di fare la stessa ricerca su Google. Entrambe vivono nel nordest degli Stati Uniti e sono bianche, colte e di sinistra: insomma, due persone abbastanza simili. Entrambe hanno cercato “Bp”. Ma hanno ottenuto risultati molto diversi. Una ha trovato informazioni sugli investimenti legati alla Bp. L’altra le notizie. In un caso, la prima pagina dei risultati di Google conteneva i link sull’incidente nel golfo, nell’altro non c’era niente del genere, solo una pubblicità della compagnia petrolifera. Perfino il numero dei risultati era diverso: 180 milioni per una e 139 milioni per l’altra. Se le differenze tra due donne di sinistra della costa est erano così grandi, immaginate quanto possono esserlo, per esempio, rispetto a quelle di un vecchio repubblicano del Texas o di un uomo d’affari giapponese.
Ora che Google è personalizzato, la ricerca di “cellule staminali” probabilmente dà risultati diametralmente opposti agli scienziati che sono favorevoli alla ricerca sulle staminali e a quelli che sono contrari. Scrivendo “prove del cambiamento climatico” un ambientalista e il dirigente di una compagnia petrolifera troveranno risposte contrastanti. La maggioranza di noi crede che i motori di ricerca siano neutrali. Ma probabilmente lo pensiamo perché sono impostati in modo da assecondare le nostre idee. Lo schermo del computer rispetta sempre più i nostri interessi mentre gli analisti degli algoritmi osservano tutto quello che clicchiamo. L’annuncio di Google ha segnato il punto di svolta di una rivoluzione importante ma quasi invisibile del nostro modo di consumare le informazioni. Potremmo dire che il 4 dicembre 2009 è cominciata l’era della personalizzazione.

Dimmi cosa voglio
Il mondo digitale sta cambiando, discretamente e senza fare troppo chiasso. Quello che un tempo era un mezzo anonimo in cui tutti potevano essere chiunque – in cui nessuno sa che sei un cane, come diceva una famosa vignetta del New Yorker – ora è un modo per raccogliere e analizzare i nostri dati personali. Secondo uno studio del Wall Street Journal, i cinquanta siti più popolari del mondo, dalla Cnn a Yahoo! a Msn, installano in media 64 cookie e beacon carichi di dati su di noi. Se cerchiamo una parola come “depressione” su un dizionario online, il sito installa nel nostro computer fino a 223 cookie e beacon che permettono ad altri siti di inviarci pubblicità di antidepressivi. Se facciamo una ricerca sulla possibilità che nostra moglie ci tradisca, saremo tempestati di annunci sui test del dna per accertare la paternità dei figli. Oggi la rete non solo sa che sei un cane, ma anche di che razza sei, e vuole venderti una ciotola di cibo.
La gara per sapere il più possibile su di noi è ormai al centro della battaglia del secolo tra colossi come Google, Facebook, Apple e Microsoft. Come mi ha spiegato Chris Palmer dell’Electronic frontier foundation, “il servizio sembra gratuito, ma lo paghiamo con le informazioni su di noi. Informazioni che Google e Facebook sono pronti a trasformare in denaro”. Anche se sono strumenti utili e gratuiti, Gmail e Facebook sono anche efficienti e voracissime macchine per estrarre informazioni, in cui noi riversiamo i dettagli più intimi della nostra vita. Il nostro iPhone sa esattamente dove andiamo, chi chiamiamo, cosa leggiamo. Con il suo microfono incorporato, il giroscopio e il gps, è in grado di capire se stiamo camminando, siamo in macchina o a una festa.
Anche se (finora) Google ha promesso di non divulgare i nostri dati personali, altri siti e applicazioni molto popolari non garantiscono nulla del genere. Dietro le pagine che visitiamo, si annida un enorme mercato di informazioni su quello che facciamo online. Lo controllano società per la raccolta dei dati poco conosciute ma molto redditizie, come BlueKai e Acxiom. La sola Acxiom ha accumulato una media di 1.500 informazioni – dalla capacità di credito ai farmaci comprati online – su ogni persona nel suo database, che comprende il 96 per cento degli americani. E qualsiasi sito web, non solo Google e Facebook, ora può partecipare al banchetto.
Secondo i piazzisti del “mercato dei comportamenti”, ogni clic è una merce e ogni movimento del nostro mouse può essere venduto, in pochi microsecondi, al miglior offerente. Come strategia di mercato, la formula dei colossi di internet è semplice: più informazioni personali sono in grado di offrire, più spazi pubblicitari possono vendere, e più probabilità ci sono che compriamo i prodotti che ci vengono mostrati. È una formula che funziona. Amazon vende miliardi di dollari di merce provando a prevedere quello che può interessare a ogni consumatore e mettendo i risultati in evidenza nel suo negozio virtuale. Più del 60 per cento dei film scaricati o dei dvd affittati su Netflix dipende dalle ipotesi che il sito fa sulle preferenze di ciascun cliente.
Secondo la direttrice operativa di Facebook, Sheryl Sandberg, nel giro di tre, al massimo cinque anni l’idea di un sito non personalizzato sembrerà assurda. Uno dei vicepresidenti di Yahoo!, Tapan Bhat, è d’accordo: “Il futuro del web è la personalizzazione. Ormai il web parla con ‘me’. La rete deve essere intelligente e fatta su misura per ogni utente”. L’ex amministratore delegato di Google, Eric Schmidt, dichiara con entusiasmo: “Il prodotto che ho sempre voluto creare” è un codice che “indovina quello che sto per scrivere”. Google instant, che anticipa quello che vogliamo cercare mentre scriviamo, è uscito nell’autunno del 2010, ed è solo l’inizio. Secondo Schmidt gli utenti vogliono che Google “dica cosa devono fare dopo”.
Se fosse solo un modo per vendere pubblicità mirata, non sarebbe tanto grave. Ma la personalizzazione non condiziona solo quello che compriamo. Per una percentuale sempre maggiore di utenti, i siti di notizie personalizzate come Face­book stanno diventando fonti di informazione fondamentali: il 36 per cento degli americani sotto i trent’anni legge le notizie sui social network. Come dice il suo fondatore, Mark Zuckerberg, Facebook è forse la più grande fonte di notizie del mondo (almeno per quanto riguarda una certa idea di “notizie”). Ma la personalizzazione non sta condizionando il flusso delle informazioni solo su Facebook: ormai servizi come Yahoo News e News.me, lanciato dal New York Times, adattano i titoli ai nostri particolari interessi e desideri.
La personalizzazione interviene anche nella scelta dei video che guardiamo su YouTube e sui blog. Influisce sulle email che riceviamo, sui potenziali partner che incontriamo su OkCupid, e sui ristoranti che ci consiglia Yelp: la personalizzazione può stabilire non solo con chi usciamo, ma anche dove andiamo e di cosa parleremo. Gli algoritmi che gestiscono le pubblicità mirate stanno cominciando a gestire la nostra vita. Come ha spiegato Eric Schmidt, “sarà molto difficile guardare o comprare qualcosa che in un certo senso non sia stato creato su misura per noi”.
Il codice della nuova rete è piuttosto semplice. I filtri di nuova generazione guardano le cose che ci piacciano – basandosi su quello che abbiamo fatto o che piace alle persone simili a noi – e poi estrapolano le informazioni. Sono in grado di fare previsioni, di creare e raffinare continuamente una teoria su chi siamo, cosa faremo e cosa vorremo. Insieme, filtrano un universo di informazioni specifico per ciascuno di noi, una “bolla dei filtri”, che altera il modo in cui entriamo in contatto con le idee e le informazioni. In un modo o nell’altro tutti abbiamo sempre scelto cose che ci interessano e ignorato quasi tutto il resto. Ma la bolla dei filtri introduce tre nuove dinamiche.
Prima di tutto, al suo interno siamo soli. Un canale via cavo dedicato a chi ha un interesse specifico (per esempio il golf), ha altri telespettatori che hanno qualcosa in comune tra loro. Nella bolla invece siamo soli. In un’epoca in cui le informazioni condivise sono alla base di esperienze condivise, la bolla dei filtri è una forza centrifuga che ci divide. In secondo luogo, la bolla è invisibile. La maggior parte delle persone che consultano fonti di notizie di destra o di sinistra sa che quelle informazioni si rivolgono a chi ha un particolare orientamento politico. Ma Google non è così trasparente. Non ci dice chi pensa che siamo o perché ci mostra i risultati che vediamo.
Non sappiamo se sta facendo ipotesi giuste o sbagliate su di noi, non sappiamo neanche se le sta facendo. La mia amica che cercava notizie sulla Bp non ha idea del perché abbia trovato informazioni sugli investimenti, non è un’agente di borsa. Dato che non abbiamo scelto i criteri con cui i siti filtrano le informazioni in entrata e in uscita, è facile immaginare che quelle che ci arrivano attraverso la bolla siano obiettive e neutrali. Ma non è così. In realtà, dall’interno della bolla è quasi impossibile accorgersi di quanto quelle informazioni siano mirate. Non decidiamo noi quello che ci arriva. E, soprattutto, non vediamo quello che esce.
Infine, non scegliamo noi di entrare nella bolla. Quando guardiamo Fox News o leggiamo The New Statesman, abbiamo già deciso che filtro usare per interpretare il mondo. È un processo attivo, e come se inforcassimo volontariamente un paio di lenti colorate, sappiamo benissimo che le opinioni dei giornalisti condizionano la nostra percezione del mondo. Ma nel caso dei filtri personalizzati non facciamo lo stesso tipo di scelta. Sono loro a venire da noi, e dato che si arricchiscono, sarà sempre più difficile sfuggirgli.
La fine dello spazio pubblico
La personalizzazione si basa su un accordo economico. In cambio del servizio che offrono i filtri, regaliamo alle grandi aziende un’enorme quantità di dati sulla nostra vita privata. E queste aziende diventano ogni giorno più brave a usarli per prendere decisioni. Ma non abbiamo nessuna garanzia che li trattino con cura, e quando sulla base di questi dati vengono prese decisioni che influiscono negativamente su di noi, di solito nessuno ce lo dice. La bolla dei filtri può influire sulla nostra capacità di scegliere come vogliamo vivere. Secondo Yochai Benkler, professore di legge ad Harvard e studioso della nuova economia della rete, per essere artefici della nostra vita dobbiamo essere consapevoli di una serie di modi di vivere alternativi.
Quando entriamo in una bolla dei filtri, permettiamo alle aziende che la costruiscono di scegliere quali alternative possiamo prendere in considerazione. Ci illudiamo di essere padroni del nostro destino, ma la personalizzazione può produrre una sorta di determinismo dell’informazione, in cui quello che abbiamo cliccato in passato determina quello che vedremo in futuro, una storia destinata a ripetersi all’infinito. Rischiamo di restare bloccati in una versione statica e sempre più ridotta di noi stessi, una specie di circolo vizioso. Ci sono anche conseguenze più ampie. Nel suo Capitale sociale e individualismo., il libro sul declino del senso civico in America, Robert Putnam affronta il problema dell’assottigliamento del “capitale sociale”, cioè di quei legami di fiducia e lealtà reciproca che spingono le persone a scambiarsi favori e a collaborare per risolvere problemi comuni.
Putnam individua due tipi di capitale sociale: “Lo spirito di gruppo”, che per esempio si crea tra gli ex studenti della stessa università, e il “senso della comunità”, che per esempio si crea quando persone diverse si incontrano in un’assemblea pubblica. Questo secondo tipo di capitale è molto potente: se lo accumuliamo, abbiamo più probabilità di trovare un posto di lavoro o qualcuno disposto a investire nella nostra impresa, perché ci consente di attingere a tante reti diverse.
Tutti si aspettavano che internet sarebbe stata una grande fonte di capitale del secondo tipo. Al culmine della bolla tecnologica di dieci anni fa, Thomas L. Friedman scriveva che internet ci avrebbe resi “tutti vicini di casa”. Questa idea era alla base del suo libro Le radici del futuro: “Internet diventerà una grande morsa che prenderà il sistema della globalizzazione e continuerà a stringerlo intorno a tutti fino a rendere il mondo ogni giorno più piccolo e veloce”.
Friedman aveva in mente una sorta di villaggio globale in cui i bambini africani e i dirigenti d’azienda di New York avrebbero formato un’unica comunità. Ma non è quello che sta succedendo. I nostri vicini virtuali somigliano sempre più a quelli reali, e i nostri vicini reali somigliano sempre più a noi. Abbiamo sempre più “spirito di gruppo” ma pochissimo “senso della comunità”. E questo è importante perché dal senso della comunità nasce la nostra idea di uno “spazio pubblico” in cui cerchiamo di risolvere i problemi che vanno oltre i nostri interessi personali. Di solito tendiamo a reagire a una gamma di stimoli molto limitata: leggiamo per prima una notizia che riguarda il sesso, il potere, la violenza, una persona famosa, oppure che ci fa ridere. Questo è il tipo di contenuti che entra più facilmente nella bolla dei filtri. È facile cliccare su “mi piace” e aumentare la visibilità del post di un amico che ha partecipato a una maratona o di una ricetta della zuppa di cipolle.
È molto più difficile cliccare “mi piace” su un articolo intitolato “In Darfur è stato il mese più sanguinoso degli ultimi due anni”. In un mondo personalizzato, ci sono poche probabilità che questioni importanti, ma complesse o sgradevoli, arrivino alla nostra attenzione. Tutto questo non è particolarmente preoccupante se le informazioni che entrano ed escono nel nostro universo personale riguardano solo prodotti di consumo. Ma quando la personalizzazione riguarda anche i nostri pensieri, oltre che i nostri acquisti, nascono altri problemi. La democrazia dipende dalla capacità dei cittadini di confrontarsi con punti di vista diversi. Quando ci offre solo informazioni che riflettono le nostre opinioni, internet limita questo confronto. Anche se a volte ci fa comodo vedere quello che vogliamo, in altri momenti è importante che non sia così.
Come i vecchi guardiani delle porte della città, i tecnici che scrivono i nuovi codici hanno l’enorme potere di determinare quello che sappiamo del mondo. Ma diversamente da quei guardiani, quelli di oggi non si sentono i difensori del bene pubblico. Non esiste l’algoritmo dell’etica giornalistica. Una volta Mark Zuckerberg, il fondatore di Facebook, ha detto ai suoi colleghi che per un utente “uno scoiattolo che muore nel suo giardino può essere più rilevante di tutte le persone che muoiono in Africa”. Su Facebook la “rilevanza” è praticamente l’unico criterio che determina quello che vedono gli utenti. Concentrarsi sulle notizie più rilevanti sul piano personale, come lo scoiattolo che muore, è una grande strategia di mercato. Ma ci lascia vedere solo il nostro giardino e non le persone che altrove soffrono, muoiono o lottano per la libertà.
Non è possibile tornare al vecchio sistema dei guardiani, e non sarebbe neanche giusto. Ma se adesso sono gli algoritmi a prendere le decisioni e a stabilire quello che vediamo, dobbiamo essere sicuri che le variabili di cui tengono conto vadano oltre la stretta “rilevanza” personale. Devono farci vedere l’Afghanistan e la Libia, non solo Apple e il nostro cantante preferito. Come consumatori, non è difficile stabilire quello che per noi è irrilevante o poco interessante. Ma quello che va bene per un consumatore non va bene necessariamente anche per un cittadino. Non è detto che quello che apparentemente mi piace sia quello che voglio veramente, e tantomeno che sia quello che devo sapere per essere un cittadino informato di una comunità o di un paese. “È nostro dovere di cittadini essere informati anche su cose che sembrano essere al di fuori dei nostri interessi”, mi ha detto l’esperto di tecnologia Clive Thomp­son. Il critico Lee Siegel la mette in un altro modo: “I clienti hanno sempre ragione, le persone no”.
Lobotomia globale
L’era della personalizzazione sta ribaltando tutte le nostre previsioni su internet. I creatori della rete avevano immaginato qualcosa di più grande e di più importante di un sistema globale per condividere le foto del nostro gatto. Il manifesto dell’Electronic frontier foundation all’inizio degli anni novanta parlava di una “civiltà della mente nel ciberspazio”, una sorta di metacervello globale. Ma i filtri personalizzati troncano le sinapsi di quel cervello. Senza saperlo, ci stiamo facendo una lobotomia globale.
I primi entusiasti di internet, come il creatore del web Tim Berners-Lee, speravano che la rete sarebbe stata una nuova piattaforma da cui affrontare insieme i problemi del mondo. Io penso che possa ancora esserlo, ma prima dobbiamo guardare dietro le quinte, capire quali forze stanno spingendo nella direzione attuale. Dobbiamo smascherare il codice e i suoi creatori, quelli che ci hanno dato la personalizzazione.
Se “il codice è legge”, come ha dichiarato il fondatore di Creative commons Larry Lessig, è importante capire quello che stanno cercando di fare i nuovi legislatori. Dobbiamo sapere in cosa credono i programmatori d