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Santa Fizzarotti Selvaggi è scrittrice e poetessa. Psicologo- psicoterapeuta con formazione psicoanalitica, specialista in psicologia clinica.
Studiosa dei linguaggi delle arti in relazione ai processi psichici e allo sviluppo del pensiero creativo. Da sempre si occupa di critica d’arte.
Ha diffuso la cultura della “Donazione di Organi”, del “Rapporto Medico-Paziente” e delle “Arti costruttrici di Pace”.
Ha approfondito tematiche in ambito psicoanalitico.
Suoi lavori sono tradotti in varie lingue.
Partecipa a seminari di studio, a convegni nazionali e internazionali su tematiche psicoanalitiche e artistiche.
Ha ricevuto premi e riconoscimenti internazionali.
Ha pubblicato numerose opere per Schena Editore: 
Il luogo amato dell’Arte, 1997 (Premio Letterario I. Ciaia, 1998); Il cuore dell’Altro, riflessioni sugli aspetti culturali e psicologici del trapianto e della donazione di organi, 2000 (Premio Nazionale Valle dei Trulli, 2000); La porta del tempo, 2002 (I Premio per la poesia “Fernando Pessoa”, Firenze, 2002); Il colore della mente, 2004; Creta mia bella, prefazione di Aldo Mola, 2006; In una notte di mezza estate - Inno alla vita, prefazione di Corrado Petrocelli, 2007; Medea o il volto del destino, 2007; Mare mio, ode al Mare, 2008; Bocca di latte, prefazione di Michele Bianco, 2009; Dell’intimità dell’essere, tra malattia e salute, prefazione di Umberto Veronesi, 2010; Lungo la via del Nardo… Verso Gerusalemme, prefazione di SE Mons. Cosmo Francesco Ruppi; Cammino nel tempo, prefazione di Stefania Santelia Petrocelli, 2011; Voce di luna, libro e CD, prefazione di Nicola Sbisà, 2011. Per Borla: Il counselling psicodinamico, con Andreas Giannakoulas, 2003, (Premio “Gradiva”, Lavarone, 2004).
Per le Edizioni Tracce: 
L’Oscuro, la Luce, con Andrea Carnemolla, prefazione di Benito Sablone, 2011.
Per le Ed. Insieme: 
Perle di rugiada, prefazione di Mariano Bubbico, 2012.
Per Sedit, 
Lungo la via della Rosa, prefazione di SE Mons. Nicola Girasoli, Nunzio Apostolico.

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Esperti Usa: i tremori si curano con gli ultrasuoni

Washington, 25 maggio 2012
Una terapia con onde sonore concentrate sembra essere un'alternativa efficace ai tradizionali interventi chirurgici contro i tremori. I ricercatori dell'University of Virginia negli Stati Uniti hanno elaborato un nuovo trattamento a ultrasuoni per chi soffre di tremori cronici. Finora l'unica possibilita' di cura prevede un intervento di trapazione del cranio, una procedura invasiva che molti pazienti rifiutano di fare. I risultati dello studio sono stati presentati al 80th Annual Scientific Meeting of the American Association of Neurological Surgeons svoltosi a Miami. "A causa dei movimenti involontari, chi soffre di tremori ha problemi nel compiere azioni che diamo per scontate, come mangiare una zuppa o usare un cacciavite", ha spiegato Jeffrey Elias, neurochirurgo a capo del trial clinco che ha coinvolto 15 partecipanti.....

"Il nostro procedimento consiste nell'utilizzare gli ultrasuoni per riscaldare una piccola zona di tessuto cerebrale responsabile dei disagi, uccidendolo senza chirurgia invasiva - ha sottolineato - i primi risultati si sono visti su un paziente 74enne, che in seguito al trattamento con ultrasuoni e' passato dal non riuscire a mangiare allo scrivere parole crociate". Solo negli Usa 10 milioni di persone vivono con i tremori, e molti preferisco non intraprendere un intervento. "Un'eliminazione mirata del tessuto danneggiato grazie agli ultrasuoni potrebbe diventare l'alternativa" ha concluso Elias.Agi


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