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Periodico di informazione, cultura, tradizioni iniziatiche, arte, esoterismo.
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Nea Agorà - Rassegna di Studi e tradizioni
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Silvio Nascimben
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Santa Fizzarotti Selvaggi è scrittrice e poetessa. Psicologo- psicoterapeuta con formazione psicoanalitica, specialista in psicologia clinica.
Studiosa dei linguaggi delle arti in relazione ai processi psichici e allo sviluppo del pensiero creativo. Da sempre si occupa di critica d’arte.
Ha diffuso la cultura della “Donazione di Organi”, del “Rapporto Medico-Paziente” e delle “Arti costruttrici di Pace”.
Ha approfondito tematiche in ambito psicoanalitico.
Suoi lavori sono tradotti in varie lingue.
Partecipa a seminari di studio, a convegni nazionali e internazionali su tematiche psicoanalitiche e artistiche.
Ha ricevuto premi e riconoscimenti internazionali.
Ha pubblicato numerose opere per Schena Editore: 
Il luogo amato dell’Arte, 1997 (Premio Letterario I. Ciaia, 1998); Il cuore dell’Altro, riflessioni sugli aspetti culturali e psicologici del trapianto e della donazione di organi, 2000 (Premio Nazionale Valle dei Trulli, 2000); La porta del tempo, 2002 (I Premio per la poesia “Fernando Pessoa”, Firenze, 2002); Il colore della mente, 2004; Creta mia bella, prefazione di Aldo Mola, 2006; In una notte di mezza estate - Inno alla vita, prefazione di Corrado Petrocelli, 2007; Medea o il volto del destino, 2007; Mare mio, ode al Mare, 2008; Bocca di latte, prefazione di Michele Bianco, 2009; Dell’intimità dell’essere, tra malattia e salute, prefazione di Umberto Veronesi, 2010; Lungo la via del Nardo… Verso Gerusalemme, prefazione di SE Mons. Cosmo Francesco Ruppi; Cammino nel tempo, prefazione di Stefania Santelia Petrocelli, 2011; Voce di luna, libro e CD, prefazione di Nicola Sbisà, 2011. Per Borla: Il counselling psicodinamico, con Andreas Giannakoulas, 2003, (Premio “Gradiva”, Lavarone, 2004).
Per le Edizioni Tracce: 
L’Oscuro, la Luce, con Andrea Carnemolla, prefazione di Benito Sablone, 2011.
Per le Ed. Insieme: 
Perle di rugiada, prefazione di Mariano Bubbico, 2012.
Per Sedit, 
Lungo la via della Rosa, prefazione di SE Mons. Nicola Girasoli, Nunzio Apostolico.

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ANDARE OLTRE…. LA BIOETICA...
di Silvio Nascimben

silvio8_20lff.jpgGiugno 2011
L’uomo, in quanto essere vivente, è un nucleo di energia conoscitiva e attiva che opera direttamente nel tempo e nello spazio.
Facendo ancora un passo avanti, potremmo convenire che tale energia non è una forza a sé, seppur affiancata ad altre forme di energia diverse, bensì è energia che è essenzialmente conoscenza ed azione.
Nel mondo dell’inanimato, questa energia agisce senza organi medianti: le particelle atomiche si strutturano direttamente nell’edificio dell’atomo come se si conoscessero, e potessero interagire per raggiungere un dato fine. L’atomo si struttura direttamente in molecole mentre un cristallo realizza di per sé la sua perfetta geometria, come se conoscesse e potesse attuare per forza propria l’idea di forma secondo i moduli di quella matematica che sembra essere il linguaggio originario dell’energia. E forse Pitagora non era poi tanto lontano dalla verità.extrasenso_dcfvg.jpg
Sempre nel quadro dell’evoluzione delle cose e dei viventi, questa energia originaria sembrerebbe tendere alla individualizzazione, perché in effetti si è accentrata e suddivisa in una quantità di effetti e di esseri.
Poiché alla sommità di questa evoluzione troviamo una creatura cosciente – l’uomo – dobbiamo pensare che anche l’energia sia dotata di coscienza non individualizzata: una coscienza che non ha un proprio specifico IO, perché appunto protesa verso la propria individualizzazione. Quella cioè che potremmo denominare “coscienza cosmica”.....
 


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