News: : Shoah. Peres: ''Regime di Teheran pericolo per il mondo''
(Categoria: Notizie dal Mondo)
Inviato da Silvio Nascimben
Thursday 28 January 2010 - 12:30:09

shoa-3.jpgBerlino, 28 gennaio 2010
Storico discorso del presidente israeliano Shimon Peres al Bundestag di Berlino in occasione del Giorno della Memoria. Durante il suo intervento il presidente israeliano, 86 anni, premio Nobel per la Pace, ha avvertito del "pericolo per tutto il mondo" rappresentato dal regime iraniano di Mahmoud Ahmadinejad.
La lezione che dobbiamo imparare dall'Olocausto, ha affermato Peres, è che non dobbiamo mai più permettere l'emergere di dottrine razziste: "Mai più. Mai più dottrine razziste, mai più sentimenti di superiorità, mai più cosiddette autorità divine per incitare, uccidere, violare la legge, negare Dio e la Shoah"...


"Non possiamo più ignorare dittatori assetati di sangue che si nascondono dietro le maschere della demagogia e lanciano slogan assassini. Sono una minaccia per tutto il mondo'' ha detto Peres. Ed ha aggiunto: ''Ci identifichiamo con i milioni di iraniani che si rivoltano contro la dittatura e la violenza. Come loro respingiamo un regime fanatico che contraddice la Carta dell'Onu, un regime che minaccia la distruzione, con impianti nucleari e missili, che attiva il terrore nel suo e in altri Paesi. Questo regime è un pericolo per tutto il mondo". Al Bundestag il presidente Peres ha inoltre lanciato un appello a portare davanti alla giustizia i responsabili dell'Olocausto ancora in libertà. "Gli uomini e le donne che hanno partecipato alla più odiosa attività sulla Terra, il genocidio, vivono ancora sul suolo tedesco ed europeo e in altri luoghi del mondo'' ha ricordato Peres. ''La mia richiesta è questa: per favore fate di tutto per portarli davanti alla giustizia. Ai nostri occhi - ha sottolineato - non è vendetta, ma una lezione educativa". Davanti ai deputati tedeschi Peres ha poi ricordato la morte del nonno, sua "guida e mentore", che fu bruciato vivo dai nazisti nella sinagoga di Vishneva, in Bielorussia. Il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, in occasione del Giorno della Memoria si è invece recato presso il campo di concentramento nazista di Auschwitz. "Dobbiamo avvertire il mondo sui pericoli che incombono e allo stesso tempo essere pronti a difenderci", ha detto Netanyahu con un implicito riferimento all'Iran e al suo programma nucleare. Per il premier, l'unico modo di evitare un secondo Olocausto è "uno stato di Israele forte e il suo esercito".

"Come primo ministro, dico che non lasceremo mai che la mano del demonio colpisca la nostra gente e il nostro stato, mai più", ha proseguito, mentre una folla di sopravvissuti di Auschwitz e loro familiari riempiva l'ex campo nazista polacco.Ign




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